Content marketing

Perché e come fare un calendario di contenuti (bonus: i migliori strumenti)

, 6 Marzo 2018

Il calendario di contenuto è un elemento essenziale per qualsiasi campagna di Content Marketing. Gli va prestata un’attenzione particolare e continua. Permette infatti di semplificare notevolmente l’esecuzione della campagna lungo tutto il trimestre. Perché e soprattutto come procedere? Ti spieghiamo tutto in dettaglio.

Gli obiettivi del calendario di contenuto.

Costruire un calendario di contenuto ti permetterà di riempire alcuni obiettivi determinanti per la buona esecuzione del tuo Marketing Content.

1. Visualizzare chiaramente la tua campagna per il trimestre

Hai previsto una trentina di pubblicazioni. Che ritmo rappresentano? Determinando precisamente una data di diffusione per ogni elemento, potrai essere sicuro di mantenere un ritmo regolare di diffusione.

Forse ti renderai conto che gli articoli previsti non bastano, e potrai cosi’ adattare gli sforzi di conseguenza. In generale, un blog dovrebbe ricevere come minimo un nuovo articolo a settimana. Pubblicare tutti i giorni è forse un po’ troppo ambizioso, e questo potrebbe influire sulla qualità di ogni pezzo.

2. Permettere la coordinazione degli attori implicati

Il tuo contenuto non è di certo opera di un’unica persona, soprattutto se di natura variabile. Redattore, story teller, designer e team video sono spesso mobilizzati e devono lavorare in modo coeso. E questo non vale solo per i creatori di contenuto. Il tuo community manager dovrebbe pertanto sapere in anticipo quale contenuto dovrà diffondere sui social.

Il calendario di contenuto è il miglior modo di accertarsi che ogni figura implicata sia al corrente delle deadline in gioco. (Copyright foto: Rawpixel, Unsplash)

[/caption]Il calendario di contenuto è ancora più utile se hai ricorso a risorse esterne come freelance, o ancora media influenti che scrivono un articolo sponsorizzato per te (via piattaforme di messa in relazione come getfluence.com). È un modo efficace per essere sicuro di scegliere i collaboratori esterni più adatti alla linea del tuo team interno.

3. Sincronizzare il tuo contenuto con il tempo reale

Prevedere di diffondere del contenuto nel corso del trimestre è un progetto astratto. Costruire un calendario di contenuto ti permette di sincronizzare i tuoi articoli con date, stagioni e eventi precisi. Questi possono essere legati alla vita di ogni giorno (Halloween, Martedi Grasso, l’inizio della primavera) o specificatamente della tua industria (come la creazione di una fiera internazionale con una certa notorietà).

Un articolo che tratta di gelati non avrà lo stesso impatto in marzo e in agosto. ma, anche in questo caso, stai attento se il pubblico è internazionale: le stagioni sono invertite nell’emisfero sud… (Copyright foto: Norbert Levajsics, Unsplash)

Il tuo contenuto avrà un impatto maggiore se è legato alla vita reale. Sarà più utile e verrà pertanto condiviso di più sui social.

Come procedere?

1. Le pratiche migliori

Per il tuo calendario, non utilizzare un file “offline” da mandare via e-mail e da dover rimandare ad ogni aggiornamento (che disastro!). Carica piuttosto il calendario sul cloud, in modo tale che sia sempre accessibile a tutto il tuo team.

Esistono diversi modi per impostare un calendario, ma in generale le colonne rappresentano i giorni e le settimane, mentre le linee permettono di distribuire il contenuto. Sta a te decidere come ripartirli a seconda dei temi trattati e i tipi di contenuto (articolo, video, supporto visivo), dei supporti o dei team implicati.

Una cosa è sicura: dev’essere possibile fissare un contenuto su una data precisa, giorno per giorno. Ultimo punto: un file funziona per un trimestre, non di più. Per ogni nuovo trimestre va creato un nuovo calendario.

2. Risparmia tempo con questi strumenti

Google Sheet (un clone di Excel) sul Google Drive (stoccaggio online) è ideale. Puoi anche gestire le autorizzazioni, e alcuni collaboratori possono modificare il documento, mentre altri possono solo inserire commenti. Esistono numerosi modelli di calendario editoriale importabile su Google Sheet.

Naturalmente esistono anche strumenti online appositamente studiati. Uno dei migliori è la soluzione di Percolate. È a pagamento ma è più estetico e funzionale di Google Sheet. Ad esempio, la visualizzazione del calendario è ottimizzata per adattarsi al supporto da cui lo si vuole consultare (PC, tablet o telefono).

Le funzionalità e la facilità di utilizzo del calendario Percolate lo rendono uno strumento efficacissimo per qualsiasi campagna di Marketing di Contenuto ambiziosa.

Percolate non ti ha convinto? La migliore alternativa si chiama Loomly. È uno strumento che propone addirittura suggestioni di temi da trattare in caso ti manchi l’ispirazione. Include anche trucchi e consigli di ottimizzazione per la redazione del contenuto di qualità. Un servizio completo!

3. Rimani flessibile

Accertati che il calendario resti flessibile. A seconda dell’attualità legata al tuo settore devi poter scambiare due diffusioni o inserire un nuovo contenuto inizialmente non previsto. Il calendario editoriale non dev’essere scolpito nel marmo, contrariamente ad altri elementi della strategia di Marketing di Contenuto. È un modo di differenziarsi dai propri concorrenti…

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