Influence marketing

Come iniziare a praticare il Marketing di Influenza: 5 regole essenziali

, 2 Febbraio 2018

Il marketing di Influenza sta diventando una pietra miliare di qualsiasi strategia di marketing online. Perché? Beh…perché è efficace! L’80 % dei webmarketer dichiarano che le campagne d’Influencer Marketing si sono rivelate efficaci per aumentare la notorietà del loro marchio (fonte: eMarketer, 2016).

Mentre l’Influencer Marketing diventa una strategia sempre più diffusa, il concetto stesso si sta ampliando sempre di più. L’influencer è ormai qualsiasi persona o media che goda di un pubblico sufficientemente ampio e qualificato online. È quindi una categoria che include, certo, i pezzi grossi che operano su Instagram, ma anche i blogger ormai considerati esperti nel loro settore di riferimento.

Qui ti presentiamo le tappe essenziali per addentrarsi nell’universo del Marketing di Influenza, o per ottimizzare la tua strategia nel 2018.

1. Identificare gli influencer più adatti al tuo progetto

Ci sono influencer che possono vantare un pubblico impressionante, e che pertanto, di primo acchito, sembrano corrispondere al profilo che ricerchi Sei un marchio di moda femminile e trovi una fashionista con 100.000 abbonati che opera nel tuo settore? Ok, ma non gridar vittoria subito, non è cosi’ semplice. Infatti, un’analisi approfondita del suo pubblico potrebbe rivelare che in realtà la maggior parte dei suoi follower sono uomini, per di più magari stranieri…un pubblico ad anni luce dal tuo target. Non giudicare mai solo dalle apparenze, e studia sempre i profili che interagiscono con l’influencer, per avere un’idea più precisa possibile del pubblico che attira.

E non prendere mai per oro colato le prestazioni di cui si vantano i vari blogger. Cerca di osservare attentamente la sua impronta sociale – come il numero di abbonati su Twitter – cosa che dovrebbe già poterti confermare o meno la sua influenza reale.

Va anche tenuto conto del fatto che gli influencer di ieri non sono gli influencer di oggi. È necessario tenersi aggiornati continuamente sulle tendenze in corso, e di accertarsi continuamente di essere in contatto con i veri leader di opinione attuali.

Pixabay, Pexels

2. Dai la priorità ai micro-influencer

La tendenza numero 1 del 2018 è il Micro-Influencer Marketing. Per essere precisi, 10 influencer con un pubblico di 20.000 persone sono più efficaci di una star con 500.000 abbonati. Infatti, l’influencer famoso fatturerà le sue prestazioni a peso d’oro. Facendo ricorso invece a diversi influencer medi, il rischio è diversificato è il prezzo ottimizzato notevolmente.

Certo, collaborare con 10 instagrammer o blogger è una strategia che richiede più tempo che non l’accontentarsi di un’unica relazione con un pezzo grosso. Ma ne vale la pena: una campagna con diversi micro-influencer genera una media del 60% di coinvolgimento in più a parità di budget investito per un unico macro-influencer (fonte – in inglese).

3. Punta sul fattore “autenticità”

Gli influencer sono in grado di aumentare la tua visibilità online, e spesso, grazie al loro approccio personalizzato, riescono a promuovere il tuo marchio meglio di quanto possa fare tu.

Va trovato il giusto equilibrio fra un controllo totale e la fiducia assoluta. Hai intenzione di mantenere un certo controllo sulle tue strategie di comunicazione e accertarti che il messaggio veicolato dall’influencer sia conforme all’immagine di marchio che desideri intrattenere? Hai ragione, ed è perfettamente possibile esigere di validare qualsiasi messaggio prima che venga diffuso. Ma non è pertanto consigliabile imporre tutti gli elementi visivi da inserire, ed è sempre meglio alleggerire un minimo le direttive di marchio da imporre all’influencer. L’obiettivo è permettergli di creare il contenuto godendo di una certa autonomia: sanno sicuramente meglio di te come comunicare al meglio con il proprio pubblico. L’autenticità è uno dei fattori chiave del Marketing di Influenza.

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Pixabay, Pexels

4. Misura sempre i risultati

Secondo un recente studio di Busrt Media, un dollaro speso in Marketing di Influenza rappresenta 6 volte tanto in termini di valore pubblicitario effettivamente ottenuto (earned media value). Sei capace di ottenere le stesse prestazioni?

Molti webmarketer sono reticenti all’Influencer Marketing, per via dei rischi dovuti alla difficoltà di misurare i risultati reali. ma questo è sempre meno vero. Con una serie di link dotati dell’opzione di tracking diversi per ogni comunicazione degli influencer, ti è possibile misurare in modo sempre più preciso il traffico realmente generato, e quindi l’indice di conversione ottenuto per una determinata fetta di pubblico.

5. Impara a delegare

L’inserzionista ha due opzioni. La prima consiste nel gestire la campagna dall’inizio alla fine. Abbiamo già spiegato quanto questo compito sia arduo e richieda un dispendio di energie e di tempo considerevoli: trovare i leader di opinione più adatti, costruire relazioni contrattuali con diversi micro-influencer, gestire le loro pubblicazioni e misurare i risultati…è un lavoro a tempo pieno. Ecco perché spesso conviene piuttosto fare ricorso a piattaforme centralizzate o a intermediari esperti.

Per quanto riguarda i social media, gli strumenti per trovare gli influencer non mancano, come l’ormai reputato Buzzsumo (disponibile solo in inglese). Se invece sei alla ricerca di un vero e proprio intermediario, ti consigliamo di affidarti a agenzie specializzate, che sapranno tenere conto della tua strategia di marketing e di gestire direttamente le relazioni con i micro-influencer, come Pulse Advertising o R-Squared Digital. Per quanto riguarda i media e i blog influenti, conviene scegliere una piattaforme capace di offrire un assortimento di siti più ampio possibile. getfluence.com è il partner ideale, grazie a un’ampia scelta, di più di 2.000 siti e blog specializzati e di qualità. Per di più, getfluence si occupa di sorvegliare e garantire il rispetto delle scadenze impartite, e di fare in modo che qualsiasi partenariato sia sempre vantaggioso per entrambe le parti (l’inserzionista e il media). In questo modo la tua prima campagna di Influencer Marketing non può che iniziare bene!

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