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Articolo sponsorizzato: come vanno menzionati i marchi?

, avril 30th, 2018

Per un marchio, l’articolo sponsorizzato è spesso la soluzione ideale per diffondere e promuovere il proprio contenuto.  È una tecnica di pubblicità nativa che abbiamo già presentato in un articolo precedenteEsistono svariati metodi e regole da rispettare per redigere correttamente un articolo sponsorizzato. Una questione particolarmente importante è quella della menzione del marchio. Come fare per introdurla in modo efficace in un articolo sponsorizzato?  I fattori in gioco sono molteplici: la trasparenza, la visibilità per l’impresa e il livello di coinvolgimento del lettore.

La menzione del marchio: la sfida della trasparenza

Un blogger che decida di collaborare con un marchio ricorrendo all’articolo sponsorizzato, deve prestare un’attenzione particolare a una serie di fattori. In generale l’articolo deve assomigliare agli altri post del blog, per non sembrare una pubblicità tradizionale, ma un articolo dal contenuto reale. Va ricercata la massima autenticità, e l’articolo deve offrire un valore aggiunto, o per lo meno divertire.

Un articolo sponsorizzato deve sempre essere indicato come tale. Applicare questo principio di trasparenza permette di rinforzare la fiducia di lettori e clienti. (Copyright foto: Andrew Jay, Unsplash)

[/caption]Tuttavia, la menzione “Sponsorizzato da” o “In partenariato con” è oramai obbligatoria, al fine di garantire la massima trasparenza. Si raccomanda inoltre di non disattivare mai i commenti, come abbiamo già spiegato nell’articolo sul modo di redigere un articolo sponsorizzato. L’obiettivo è quello di mantenere e rinforzare il rapporto di fiducia con il pubblico.

Redigere un articolo sponsorizzato richiede spesso di lavorare in stretta collaborazione con il marchio, al fine di definire precisamente i punti essenziali di cui va tenuto conto. L’elemento più delicato è senza dubbio quello della menzione del marchio nell’articolo, o del call to action con un link verso il sito dell’azienda. I blogger, ma anche gli annunciatori, si chiedono spesso quando e con quale frequenza va fatta menzione del marchio nell’articolo, per ottenere un risultato ottimale. Ecco qualche consiglio in merito.

Dove va collocata la menzione del marchio nell’articolo?

Naturalmente, menzionare direttamente il marchio all’inizio dell’articolo rischia di avere un impatto negativo sull’interesse del lettore. Pertanto, generalmente si consiglia di collocare la menzione del marchio verso la metà o la fine dell’articolo, evitando l’introduzione. Collocare il prodotto o la società alla fine, però, potrebbe creare un effetto sorpresa contro-produttivo: il lettore potrebbe sentirsi frustrato nello scoprire che in realtà il contenuto letto non è altro che una pubblicità. In genere, poi, il lettore ha tendenza a ricordarsi soprattutto dell’ultima impressione, quindi sarebbe una mossa azzardata.

L’obiettivo non è imbrogliare il lettore, collocando la menzione del marchio alla fine dell’articolo. La miglior strategia è anzi quella di integrare la menzione del marchio nel modo più naturale possibile, nel cuore dell’articolo. (Copyright foto: Pixabay, Pexels)

[/caption]Il comportamento del lettore cambia a seconda della funzione e della posizione del marchio in seno a un articolo sponsorizzato. Bisogna fare in modo che il lettore legga più contenuto possibile, e quindi che passi più tempo possibile sulla pagina. Più lontana dall’inizio è la menzione, più il lettore avrà tendenza a scrollare la pagina. Una soluzione ideale consiste nell’integrare il marchio nella fase di sviluppo dell’articolo, subito dopo l’introduzione. La menzione in questione deve sostenere un’idea o offrire un valore aggiunto, e fondersi al meglio all’interno del contenuto dell’articolo.

Quante volte va menzionato il marchio all’interno dell’articolo?

Potresti essere tentato di ripetere la menzione del marchio, la fine di garantire una massima visibilità. In generale, però, più un marchio viene menzionato, più il tempo di lettura ha tendenza a diminuire.  Infatti, se un lettore ritiene che l’articolo giri troppo intorno a un prodotto o a un marchio, a scapito della qualità della narrazione, rischia di disinteressarsene. Ecco perché spesso una menzione unica è sufficiente.

Il fatto di menzionare troppo spesso il marchio in un articolo è spesso interpretato come un segno di poca credibilità, e potrebbe finire col diminuire sensibilmente l’interesse del lettore. (Copyright foto: Tran Mau Tri Tam, Unsplash)

[/caption]Un articolo sponsorizzato che non citi il marchio non è sempre più efficace nel catturare l’attenzione dei lettori, in quanto la trasparenza alla fine ha sempre la meglio. I lettori non sono ingenui, e guadagnarsi la fiducia degli internauti è essenziale. Occultare una pubblicità non è mai la migliore soluzione. La tattica ideale per una strategia di successo consiste nell’offrire al lettore un contenuto di qualità, una storia o un’informazione utile.

Rispetta il quadro legale

Questo è un punto importante e ancora troppo spesso ignorato dai marchi, come segnala rapportait questa blogger che afferma che la metà delle richieste di articoli sponsorizzati sono accompagnate da una richiesta di dissimulazione del carattere sponsorizzato del partenariato. Ti sconsigliamo di uscire dal quadro legale, sarebbe come giocare col fuoco.

Se la pubblicità nativa era già vietata in Francia, ormai la legge si è estesa severamente a tutta l’Europa. Uomo avvisato mezzo salvato.

“È  vietata qualsiasi forma di pubblicità che, in qualsivoglia maniera, anche solo attraverso le modalità di presentazione, induca in errore o possa indurre in errore le persone a cui è destinata o che riguarda, e che, a ragione del suo carattere ingannevole, possa influenzare il loro comportamento economico o per tali ragioni portare potenzialmente pregiudizio a un concorrente. ” Direttiva 2006/114/CE del 12 dicembre del 2006, in materia di pubblicità ingannevole o di pubblicità comparativa.

I marchi sono pertanto tenuti a prendere in considerazione questi fattori importanti nel definire con editori e blogger il modo di inserire il nome dell’azienda o il prodotto in un articolo sponsorizzato. Si consiglia di fare menzione del marchio con parsimonia, e di farlo in modo strategico, per garantirsi un indice di coinvolgimento dei lettori più elevato possibile.

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